William Buehler Seabrook

William Buehler Seabrook (22 febbraio 1884 – 20 settembre 1945) è stato un giornalista, scrittore, esploratore e occultista americano, nato a Westminster, Maryland. Dopo aver studiato filosofia presso il Roanoke College, conseguito un Master al Newberry College e approfondito i suoi studi all’Università di Ginevra, iniziò la carriera giornalistica come reporter per l’Augusta Chronicle, per poi lavorare al New York Times. I suoi articoli apparvero anche su riviste popolari come Cosmopolitan, Reader’s Digest e Vanity Fair.

Affascinato sin dalla giovinezza dall’occulto e dalla magia, Seabrook ebbe rapporti con figure leggendarie come l’occultista inglese Aleister Crowley, con cui trascorse del tempo e di cui raccontò le esperienze nel libro Witchcraft: Its Power in the World Today. Parte dei suoi viaggi lo portarono in Arabia, tra i Beduini e i Curdi Yazidi, e successivamente ad Haiti, dove studiò il Voodoo haitiano e introdusse il concetto di zombie al pubblico anglofono nel celebre L’isola magica.

Nonostante le avventure e la fama, Seabrook affrontò difficoltà personali, come l’alcolismo, che lo portarono a ricoverarsi volontariamente nel 1933 all’istituto Bloomingdale, esperienza raccontata nel libro Asylum, scritto come se fosse un’altra avventura in un luogo sconosciuto.

Seabrook rimane una figura unica del Novecento: giornalista, viaggiatore, esploratore dell’occulto e scrittore di avventure reali, capace di fondere reportage, antropologia e narrativa di viaggio, influenzando in maniera duratura la cultura popolare americana.

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